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Quanto costano i libri scolastici nel 2026/27? Spesa media, tetti e risparmio

Pubblicato il: 30 agosto 2026

Quanto costano davvero i libri scolastici nel 2026/27? La risposta breve è: dipende dalla classe, dall'indirizzo, dai volumi già in uso e dagli extra presenti nella lista. Per questo una sola cifra nazionale può essere utile come riferimento, ma non basta per preparare il budget della propria famiglia.

L'aggiornamento più recente dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima una spesa media di 545,66 euro per studente, considerando libri di testo obbligatori e due dizionari. La variazione sul 2025 è del 1,6%. Per chi inizia un nuovo ciclo il conto può essere più alto: 561,61 euro in prima media, con due dizionari, e 805,15 euro in prima superiore, con quattro dizionari.

Questi numeri non sono il tetto fissato per la scuola. Sono una stima di acquisto che include anche i dizionari e nasce da un campione di liste. La fonte completa è il monitoraggio 2026 di Federconsumatori. Il prezzo esatto della tua lista può essere molto diverso.

Quanto si spende alle medie nel 2026/27

Per la scuola secondaria di primo grado il D.M. 51 del 26 marzo 2026 stabilisce questi tetti base per l'intera dotazione libraria adottata dalla classe:

  • Prima media: 303 euro.
  • Seconda media: 121 euro.
  • Terza media: 136 euro.

La prima media costa di più perché si apre un nuovo ciclo e molti testi accompagnano lo studente per più anni. In seconda e terza il tetto riguarda soprattutto i nuovi volumi da aggiungere, non tutto ciò che resta in uso dall'anno precedente.

Quanto si spende alle superiori nel 2026/27

Alle superiori il limite cambia per anno e indirizzo. I valori base fissati dal Ministero vanno da 267 a 346 euro in prima, da 147 a 230 euro in seconda, da 173 a 395 euro in terza, da 182 a 326 euro in quarta e da 128 a 336 euro in quinta.

Alcuni esempi utili per le classi prime

  • Liceo classico e liceo linguistico: 346 euro.
  • Liceo scientifico: 331 euro.
  • Liceo scientifico, scienze applicate o indirizzo sportivo: 314 euro.
  • Istituto tecnico, settore economico: 329 euro.
  • Istituto tecnico, settore tecnologico ambientale: 346 euro.
  • Istituti professionali: da 267 a 324 euro, in base all'indirizzo.

Il valore più alto della tabella ministeriale non è necessariamente in prima. Per esempio, il tetto della terza liceo classico è 395 euro. Prima di confrontare il totale della lista con un limite, controlla quindi anno di corso e indirizzo esatto.

Puoi consultare il decreto e i due allegati nella pagina ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Perché la lista può costare più del tetto

Il tetto è un vincolo per le adozioni della scuola, non una promessa sullo scontrino finale della famiglia. Prima di concludere che la lista è fuori limite, separa queste voci:

  • Libri segnati come da acquistare: sono quelli che incidono sul conto immediato.
  • Libri già in uso o posseduti: restano nella lista, ma non devono essere ricomprati.
  • Libri consigliati, letture ed eserciziari facoltativi: possono restare fuori dal calcolo del tetto.
  • Dizionari, atlanti e materiale aggiuntivo: possono far salire la spesa rilevata dalle indagini sui consumatori.
  • Edizioni sbagliate o duplicati: vanno esclusi controllando sempre l'ISBN.

Il decreto prevede inoltre una riduzione del tetto del 10% quando la dotazione è composta da libri in versione cartacea e digitale con contenuti integrativi. La riduzione arriva al 30% per una dotazione esclusivamente digitale. Uno sforamento fino al 20% è possibile solo con motivazione del Collegio dei docenti e approvazione del Consiglio di istituto.

Alla primaria i libri sono gratuiti per la famiglia

Nella scuola primaria i prezzi di copertina sono stabiliti ogni anno dal Ministero, ma la fornitura dei libri di testo è gratuita per le famiglie. In pratica il Comune gestisce cedole librarie o sistemi equivalenti. Restano a carico dei genitori eventuali materiali non coperti dalla cedola, come quaderni, cancelleria e libri aggiuntivi non inclusi nella dotazione ufficiale.

Come calcolare il tuo costo reale in cinque minuti

  1. Apri la lista ufficiale della scuola e verifica classe, sezione e indirizzo.
  2. Separa i libri da acquistare da quelli già in uso e dai consigliati.
  3. Controlla ogni ISBN, soprattutto se stai valutando un libro usato.
  4. Somma solo i prezzi dei volumi che servono davvero quest'anno.
  5. Confronta il risultato con il tetto corretto e chiedi chiarimenti alla segreteria se resta una differenza importante.

Per trovare l'elenco della tua scuola e classe puoi usare la ricerca libri di libriperlascuola.it.

Come ridurre la spesa senza comprare il libro sbagliato

Federconsumatori stima un risparmio superiore al 29% acquistando libri usati. Il vantaggio è reale, ma solo se l'edizione coincide con quella adottata. Titolo e autore non bastano: l'ISBN deve essere identico, salvo conferma esplicita della scuola su un'edizione equivalente.

  • Recupera prima i libri già presenti in famiglia e verifica se sono ancora validi.
  • Compra usato solo dopo aver controllato ISBN, volume, allegati e condizioni degli esercizi.
  • Verifica bonus regionali, buoni comunali e voucher prima di pagare.
  • Conserva scontrini e ricevute richiesti dal bando, soprattutto per acquisti usati.
  • Evita di acquistare subito i testi consigliati se la scuola non ne ha confermato l'uso.

In sintesi

Nel 2026/27 la stima media di 545,66 euro include libri obbligatori e due dizionari, mentre i tetti MIM riguardano la dotazione adottata dalla scuola e cambiano per classe e indirizzo. Il dato utile per la tua famiglia è il totale dei soli libri da acquistare. Controlla lista, ISBN, libri già in uso e possibili contributi prima di ordinare.

Guide 2026/27

Guide utili per il 2026/27