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Bonus libri Puglia 2026/27: seconda finestra dall'8 al 22 settembre

Pubblicato il: August 28, 2026

La seconda finestra del bonus libri Puglia 2026/27 apre alle ore 12:00 di martedì 8 settembre e chiude alle ore 12:00 di martedì 22 settembre 2026. È una nuova possibilità per le famiglie che non hanno presentato la domanda nella prima finestra estiva.

Il contributo riguarda gli studenti residenti in Puglia che frequentano una scuola secondaria di primo o secondo grado. La richiesta si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Studio in Puglia, accedendo con SPID, CIE o CNS.

Aggiornato il 28/08/2026 sulla base dell'avviso ufficiale approvato con Determinazione dirigenziale n. 390 del 31 maggio 2026.

1) Date e orari della seconda finestra

La prima finestra si è chiusa il 15 luglio. La seconda è stata prevista dalla Regione fin dall'avvio della misura e resta aperta per due settimane a settembre.

  • 8 settembre 2026, ore 12:00: apertura della procedura online.
  • 22 settembre 2026, ore 12:00: termine per trasmettere la domanda.

Per questa finestra sono riservati 570.361,54 euro, pari al 5 per cento della dotazione complessiva. Se le risorse non bastano per tutte le richieste ammesse, la priorità va ai nuclei con ISEE più basso. Per questo conviene inviare una domanda completa e corretta senza aspettare l'ultima mattina.

2) Chi può presentare domanda

Il beneficio è destinato alle studentesse e agli studenti che rispettano contemporaneamente i requisiti di residenza, iscrizione e situazione economica indicati dall'avviso regionale.

  • Residenza dello studente in un Comune della Puglia.
  • Iscrizione per il 2026/27 a una scuola secondaria di primo grado.
  • Iscrizione per il 2026/27 a una scuola secondaria di secondo grado.
  • ISEE entro la soglia prevista per il proprio nucleo familiare.

Il contributo non riguarda la scuola primaria, dove i libri di testo seguono il sistema della cedola libraria. Se lo studente frequenta una scuola fuori Regione ma risiede in Puglia, è prudente verificare la situazione con il Comune di residenza prima dell'invio.

3) Soglie ISEE: 13.000 euro o 15.748,78 euro

La soglia ordinaria è un ISEE non superiore a 13.000 euro. Per le famiglie numerose con almeno tre figli, il limite sale a 15.748,78 euro.

Nucleo familiare ordinario

  • ISEE valido fino a 13.000 euro.

Famiglia con almeno tre figli

  • ISEE valido fino a 15.748,78 euro.

Il sistema acquisisce i dati direttamente dalla banca dati INPS. Al momento della domanda deve quindi essere già disponibile un'attestazione ISEE valida. Avere soltanto presentato la DSU può non essere sufficiente se l'attestazione non è ancora stata elaborata.

4) Cosa fare se l'ISEE presenta omissioni o difformità

Un ISEE con omissioni o difformità non va ignorato. La Regione indica due possibilità: presentare una nuova DSU entro la scadenza oppure trasmettere comunque la domanda e regolarizzare successivamente la posizione secondo modalità e termini stabiliti dal Comune di residenza.

Il Comune potrà chiedere una nuova DSU oppure documenti che dimostrino la completezza e la correttezza dei dati dichiarati. Questa verifica avviene dopo l'invio, ma è meglio risolvere l'anomalia prima del 22 settembre quando è possibile farlo.

5) Come presentare la domanda online

La procedura è disponibile sul portale ufficiale Studio in Puglia. L'accesso all'area riservata richiede SPID, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

  • Accedi con SPID, CIE o CNS del richiedente.
  • Compila tutti i campi relativi allo studente, alla scuola e al nucleo familiare.
  • Leggi e sottoscrivi le dichiarazioni obbligatorie.
  • Controlla indirizzo email, codice fiscale, Comune di residenza e dati scolastici.
  • Trasmetti l'istanza e salva ricevuta e numero identificativo.

Gli uffici comunicano con il richiedente attraverso l'indirizzo email inserito nella domanda. Usa quindi una casella che controlli regolarmente e verifica anche la cartella della posta indesiderata nelle settimane successive.

6) Quali libri e spese possono rientrare

La misura sostiene l'acquisto dei libri di testo e dei sussidi didattici per le scuole secondarie. Il beneficio viene gestito dai Comuni e può assumere la forma di buono libro digitale, rimborso totale o parziale oppure comodato d'uso.

Prima di comprare controlla la lista adottata dalla classe e confronta il codice ISBN di ogni volume. La ricerca dei libri per scuola e classe permette di trovare la lista corretta senza affidarsi soltanto al titolo o alla copertina.

Conserva ricevute, fatture e conferme d'ordine. Nei casi di rimborso il Comune verifica la spesa effettivamente sostenuta. Le modalità concrete di erogazione e gli eventuali documenti aggiuntivi dipendono dal Comune, quindi non usare automaticamente istruzioni o moduli dell'anno scorso.

7) Quanto spetta e come viene assegnato

L'avviso non promette una cifra uguale per tutte le famiglie. Il contributo viene riconosciuto entro i tetti di spesa fissati per i libri scolastici e nei limiti delle risorse disponibili. L'importo effettivo può quindi dipendere dalla classe frequentata, dalla spesa ammessa e dalle decisioni applicative del Comune.

La seconda finestra dispone di una quota più piccola rispetto alla prima. Se le richieste ammesse superano i fondi disponibili, viene data priorità agli ISEE più bassi. L'ordine di invio non sostituisce questo criterio economico, ma trasmettere per tempo riduce il rischio di problemi tecnici o dati incompleti.

8) Cosa succede dopo l'invio

La ricevuta conferma la trasmissione, ma non equivale all'assegnazione del contributo. Il Comune verifica residenza, iscrizione e frequenza scolastica. Quando è previsto un rimborso, controlla anche la documentazione della spesa sostenuta.

Conserva la ricevuta e segui le comunicazioni del Comune. Se cambi indirizzo email o noti un errore nei dati, usa i contatti ufficiali senza attendere la conclusione dell'istruttoria. La Regione mette a disposizione anche un help desk al numero 080 8807404, assistenza via email e chat sulla piattaforma.

9) Checklist prima dell'8 settembre

  • ISEE già elaborato e presente nella banca dati INPS.
  • Credenziali SPID, CIE o CNS funzionanti.
  • Codice fiscale e dati anagrafici dello studente controllati.
  • Nome della scuola, classe e indirizzo di studio corretti.
  • Indirizzo email attivo e consultato regolarmente.
  • Liste dei libri verificate con ISBN, edizione ed eventuali volumi allegati.
  • Ricevute e fatture conservate per eventuali controlli del Comune.

10) In sintesi

La seconda domanda per il bonus libri Puglia 2026/27 si presenta online dalle ore 12:00 dell'8 settembre alle ore 12:00 del 22 settembre. Possono partecipare gli studenti residenti in Puglia delle scuole secondarie con ISEE fino a 13.000 euro, oppure fino a 15.748,78 euro per le famiglie con almeno tre figli.

La richiesta passa dal portale Studio in Puglia e richiede identità digitale e ISEE già disponibile. Per condizioni, assistenza e possibili aggiornamenti consulta l'avviso ufficiale della Regione Puglia e l'approfondimento regionale sulla misura.

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