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Buono Libri Veneto 2026/27: domanda, ISEE, importi e scadenza del 9 ottobre

Pubblicato il: August 28, 2026

Le domande per il Buono Libri Veneto 2026/27 aprono lunedì 14 settembre alle 9:00 e si chiudono venerdì 9 ottobre alle 14:00. La procedura è online e richiede SPID, CIE o CNS. Per non arrivare all'ultimo giorno con documenti mancanti, conviene preparare subito ISEE 2026, dati dello studente e riferimenti della scuola.

Il contributo riguarda le famiglie residenti in Veneto con figli che frequentano una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale o non statale, oppure seguono l'istruzione parentale. Gli importi massimi sono 200 euro nella prima fascia ISEE e 150 euro nella seconda.

Aggiornato il 28/08/2026 sulla base del portale regionale e dell'avviso relativo alla DGR Veneto n. 888 del 19 agosto 2026.

1) Buono Libri Veneto 2026/27: date da segnare

La finestra per compilare o modificare la richiesta va dalle ore 9:00 del 14 settembre alle ore 14:00 del 9 ottobre 2026. Il termine finale è indicato come perentorio: dopo quell'ora il portale non garantisce la possibilità di completare o correggere la pratica.

  • 14 settembre 2026, ore 9:00: apertura delle domande online.
  • 9 ottobre 2026, ore 14:00: chiusura della procedura.
  • 21 dicembre 2026: consultazione dello stato e dell'importo assegnato.

Dal 21 dicembre il richiedente potrà entrare nuovamente nel portale ufficiale Buono Libri per controllare l'esito. In caso di rigetto sarà disponibile anche il motivo, utile per capire se il problema riguarda requisiti, dati o documentazione.

2) Chi può richiedere il contributo

Il beneficio è destinato agli studenti residenti in Veneto che nell'anno scolastico-formativo 2026/27 frequentano una scuola secondaria di primo o secondo grado. Sono comprese le istituzioni statali e non statali e l'istruzione parentale.

  • Studenti residenti in Veneto.
  • Scuola secondaria di primo grado, cioè scuola media.
  • Scuola secondaria di secondo grado, compresi gli istituti non statali.
  • Studenti in istruzione parentale che rispettano i requisiti regionali.

La residenza dello studente è un elemento centrale. Se la scuola si trova in un Comune diverso, la pratica resta collegata alla residenza. Per la primaria valgono invece le regole della fornitura gratuita tramite cedola libraria e non questa specifica misura per le secondarie.

3) Fasce ISEE e importi massimi

Per accedere serve un ISEE 2026 valido. L'avviso distingue due fasce e associa a ciascuna un contributo massimo. La parola massimo è importante: 200 o 150 euro rappresentano il tetto concedibile, non una somma automaticamente garantita a ogni domanda.

Fascia 1

  • ISEE da 0 a 10.632,94 euro.
  • Contributo massimo concedibile: 200 euro.

Fascia 2

  • ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro.
  • Contributo massimo concedibile: 150 euro.

Chi supera 15.748,78 euro non rientra nelle fasce indicate. Prima di iniziare controlla anno, codice fiscale e composizione del nucleo sull'attestazione: una DSU presentata non equivale sempre a un ISEE già disponibile, e attendere l'ultimo giorno può rendere difficile correggere eventuali difformità.

4) Quali spese e libri rientrano

La misura finanzia la fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo e contenuti didattici alternativi per l'anno 2026/27. La spesa deve quindi essere collegata al percorso scolastico dello studente e coerente con le indicazioni della Regione e del Comune competente.

Prima di acquistare controlla la lista ufficiale della classe. Due volumi con titolo simile possono avere ISBN, edizione o materiali digitali diversi. La ricerca dei libri per scuola e classe aiuta a confrontare i codici, ma in caso di dubbio prevale sempre l'elenco comunicato dall'istituto.

Conserva fatture, ricevute e conferme d'ordine fino alla conclusione della pratica. Non dare per scontato che qualunque articolo di cartoleria o dispositivo sia ammesso: per prodotti diversi dai libri di testo e dai contenuti didattici alternativi, verifica le istruzioni aggiornate nel portale o chiedi al Comune prima di pagare.

5) Documenti e dati da preparare

Una preparazione di pochi minuti evita molti errori di compilazione. Raccogli i dati prima dell'apertura e assicurati che le credenziali di identità digitale funzionino sul dispositivo che userai.

  • SPID, CIE o CNS del richiedente, con relativi strumenti di accesso.
  • ISEE 2026 valido e già disponibile.
  • Codice fiscale e dati anagrafici dello studente.
  • Nome della scuola, Comune, classe e percorso frequentato nel 2026/27.
  • Lista dei libri e dati delle spese già sostenute, se richiesti dalla procedura.
  • Recapito email e numero di telefono controllati.

Se ci sono più figli potenzialmente beneficiari, prepara le informazioni di ciascuno e segui le schermate del portale per inserire correttamente tutte le richieste. Non riutilizzare automaticamente dati della pratica precedente senza verificarli.

6) Come presentare la domanda online

Dal 14 settembre apri il portale regionale, scegli l'accesso con identità digitale e completa le sezioni richieste. Leggi il riepilogo prima dell'invio, con particolare attenzione a codice fiscale, residenza, scuola, classe, ISEE e recapiti.

  • Accedi solo dal sito ufficiale della Regione Veneto.
  • Compila i dati del richiedente e dello studente.
  • Indica correttamente scuola e situazione ISEE.
  • Controlla il riepilogo prima della conferma definitiva.
  • Salva ricevuta, numero della domanda e copia dei dati inviati.

Le istruzioni operative possono includere passaggi collegati al Comune di residenza. Segui ciò che appare nella ricevuta e nelle comunicazioni ufficiali, senza affidarti a moduli di anni precedenti. La pagina istituzionale della Regione Veneto rimanda al servizio e raccoglie i riferimenti generali della misura.

7) Cosa succede dopo l'invio

La ricevuta dimostra che la richiesta è stata trasmessa, ma non equivale all'assegnazione del contributo. Conserva il numero della domanda e controlla l'email indicata durante la compilazione: Regione o Comune potrebbero pubblicare avvisi o chiedere chiarimenti secondo la procedura prevista.

Dal 21 dicembre 2026 sarà possibile consultare online lo stato della domanda, l'importo assegnato e, in caso negativo, la motivazione. Se i dati non coincidono con quelli inviati, usa esclusivamente i contatti ufficiali indicati nel portale o dal Comune di residenza.

8) Checklist prima di comprare e inviare

  • Studente residente in Veneto e iscritto a una scuola ammessa.
  • ISEE 2026 dentro una delle due fasce previste.
  • Credenziali SPID, CIE o CNS testate prima del 14 settembre.
  • Scuola, classe, sezione e ISBN verificati sulla lista ufficiale.
  • Documenti di spesa conservati e prodotti dubbi verificati prima dell'acquisto.
  • Domanda riletta, inviata entro il 9 ottobre alle 14:00 e ricevuta salvata.

Per i libri usati, controlla con particolare attenzione edizione, allegati e codice ISBN. Una copia economica può diventare inutilizzabile se manca un volume, un eserciziario o un codice digitale richiesto dalla scuola.

9) In sintesi

Il Buono Libri Veneto 2026/27 si richiede online dal 14 settembre alle 9:00 al 9 ottobre alle 14:00. Possono accedere gli studenti residenti in Veneto delle scuole secondarie, comprese le istituzioni non statali e l'istruzione parentale, con ISEE 2026 fino a 15.748,78 euro.

La fascia fino a 10.632,94 euro prevede un massimo di 200 euro; quella da 10.632,95 a 15.748,78 euro un massimo di 150 euro. Prepara identità digitale e documenti in anticipo, salva la ricevuta e torna sul portale dal 21 dicembre per verificare esito e importo.

Per requisiti e aggiornamenti consulta il portale Buono Libri della Regione e l'avviso istituzionale con importi e fasce ISEE.

Guide 2026/27

Guide utili per il 2026/27