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Fine scuola 2025/26: cosa fare dei libri di tuo figlio (e perché non buttarli via)

Foto di Kaboompics / Pexels

Fine scuola 2025/26: cosa fare dei libri di tuo figlio (e perché non buttarli via)

Pubblicato il: June 16, 2026

Il problema non è dove mettere gli scatoloni: è che entro fine luglio perdi metà del valore se decidi di venderli, e metà del risparmio se decidi di tenerli. Se tuo figlio ha appena finito la scuola 2025/26, questa guida ti aiuta a scegliere in cinque minuti una delle quattro strade che hai davanti: vendere, donare, conservare per il 2026/27, buttare.

Aggiornato il 16/06/2026 — Ultimo giorno di scuola per la Provincia di Bolzano, le altre Regioni hanno chiuso tra il 6 e il 13 giugno. La scadenza MIM/AIE per le adozioni 2026/27 era l'8 giugno 2026 (nota 97152/2026). Per le famiglie, è il momento giusto per fare il punto della situazione.

1) Perché questa decisione conviene farla entro luglio

I prezzi di rivendita dei libri usati crollano dopo ferragosto e i mercatini delle scuole riaprono a inizio settembre. Se pensi di vendere, la finestra utile è giugno–luglio: dopo, il prezzo scende anche del 30–40%.

C'è poi il fronte fiscale. Le spese per i libri di testo sono detraibili al 19% con il Modello 730/2026, con un tetto di 1.000 euro per studente. Lo scontrino di giugno 2025 rientra nella prossima dichiarazione dei redditi: conservalo, anche se i libri li rivendi oggi. Vale anche per la cedola libraria digitale, se la tua Regione la prevede.

Vale la regola: una decisione sola, entro fine luglio. Niente scatoloni in soffitta a settembre a fare la polvere.

2) Le 4 strade a confronto: tempi, costi, a chi conviene davvero

Le opzioni sono quattro. Nessuna è giusta in assoluto: dipende da quanti libri sono ancora adottati nel 2026/27, dalle condizioni del libro, e da quanto tempo hai.

  • Vendere — conviene se il libro è richiesto e in buone condizioni
  • Donare — conviene se i libri sono adottati anche in altre scuole della tua zona
  • Conservare per il 2026/27 — conviene se la lista è confermata identica
  • Buttare o riciclare la carta — ultima opzione, ma in molti Comuni non si può buttare libri con copertina plastificata nella carta normale

3) Prima di tutto: verifica se i libri 2025/26 sono nella lista 2026/27

Prima di decidere cosa farne, controlla se li userai anche l'anno prossimo. La domanda è semplice: la lista 2026/27 della tua scuola e classe è la stessa del 2025/26?

I cinque libri "big" (italiano, matematica, inglese, storia, scienze) di solito cambiano ogni anno: cambiano edizione, ISBN, e a volte autore. Sono quelli da valutare con più cura.

I "piccoli" (antologie di lettere, dizionari, atlanti, testi di educazione civica) di solito restano uguali per 2–3 anni, soprattutto se la scuola ha confermato l'adozione per un ciclo. Questi sono i candidati naturali da conservare.

Caso speciale: cambio scuola, sezione o indirizzo. Se tuo figlio cambia scuola il prossimo anno, anche i libri che sembravano "uguali" potrebbero non servire più, perché la lista della nuova scuola è diversa. Vale la pena verificare la lista della nuova scuola prima di mettere via gli scatoloni.

cerca la tua scuola e classe su Libriperlascuola, scorri la lista 2026/27 e confronta con quella 2025/26. ISBN per ISBN: è l'unico controllo affidabile, e lo strumento di verifica ISBN del sito lo fa in pochi secondi.

4) Vendere: come farlo senza fregature

I canali sono tre. Ognuno ha pro e contro: prezzo, velocità, e quanto ti costa in tempo.

Libraccio.it permette di vendere online: inserisci ISBN, valutano, ritiro a domicilio, pagamento. Comodo, ma la valutazione è conservativa: per libri molto richiesti, su Subito.it o in libreria di zona spesso si ricava di più.

Subito.it e Facebook Marketplace sono i canali dove il prezzo lo fai tu, ma il tempo è tutto: foto (4–5, luce naturale), titolo con ISBN e titolo del libro, prezzo, zona. Le librerie di quartiere sono spesso più veloci e più eque delle piattaforme generaliste.

I mercatini interni delle scuole sono il canale più equo per i libri ancora adottati in quella scuola. Non sempre sono attivi a giugno: informati sul sito o sui gruppi WhatsApp dei rappresentanti di classe.

Checklist prima di pubblicare un annuncio

  • ISBN visibile in almeno una foto (retro del libro)
  • Titolo esatto e numero di edizione, se indicato
  • Condizione reale: nessun segno a penna, copertina integra, pagine non ingiallite
  • Prezzo base: confronta Libraccio e Subito per non sparare alto
  • Foto: almeno 4–5, luce naturale, prima pagina, retro con ISBN

5) Conservare bene per il 2026/27 (se decidi di tenere)

Se la lista 2026/27 conferma che i libri vanno bene anche il prossimo anno, conservarli è la scelta che fa risparmiare di più. Tre accorgimenti pratici:

  • Scatole di cartone, etichetta con classe e materia su ogni scatolone. Il trucco da 30 secondi che ti salva a settembre.
  • Evita soffitta e cantina umida. Libri + umidità = muffa in 4–6 mesi. Meglio una stanza asciutta, anche piccola.
  • Copertine: se il libro ha una copertina lucida, metti un foglio di carta velina tra copertina e prima pagina per evitare che si incollino.

A settembre, prima di usarli, scorrete insieme la lista della classe. Un libro conservato bene e con ISBN verificato è come comprarlo nuovo, a costo zero.

6) Donare: in quali casi conviene davvero

Donare conviene in tre casi concreti. In tutti gli altri, vendere o conservare rendono di più.

Associazioni di zona. In molte città ci sono associazioni che raccolgono libri scolastici per famiglie in difficoltà: a Roma, ad esempio, le biblioteche di quartiere aderiscono spesso a iniziative di raccolta a inizio settembre.

Biblioteche scolastiche. Alcune scuole accettano donazioni per arricchire la biblioteca. Non sempre facile, ma vale una telefonata: le donazioni vanno a bambini che l'anno prossimo useranno proprio quei libri.

Mercatini scolastici per finanziare viaggi d'istruzione. I rappresentanti di classe spesso organizzano raccolte a inizio anno: una donazione mirata è un modo per far girare il libro e aiutare la scuola.

Per donare a un'associazione, basta una mail o un messaggio WhatsApp con: elenco dei libri (titolo + ISBN + quantità), condizione, foto. Le associazioni serie rispondono in 24–48 ore.

7) In sintesi

Una decisione sola, in una frase: entro il 31 luglio, o vendi (Libraccio o Subito), o doni a un'associazione o alla scuola, o tieni per il 2026/27 — il riciclo della carta è solo l'ultima opzione.

Prima di tutto, verifica la lista 2026/27 della tua scuola: è l'unico modo per sapere quali libri ti serviranno davvero. Per le famiglie che vogliono partire subito, verifica la lista della tua classe qui.

Guide 2026/27

Guide utili per il 2026/27