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Bonus libri Sicilia 2026/27: domanda, ISEE e scadenza del 16 ottobre

Pubblicato il: 7 settembre 2026

Per il bonus libri Sicilia 2026/27 la domanda deve essere consegnata alla scuola frequentata entro venerdì 16 ottobre 2026. La misura riguarda le famiglie con ISEE valido fino a 15.000 euro e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie.

La procedura è stata definita dalla Regione Siciliana con la Circolare n. 27 del 26 agosto 2026. Non si tratta di un rimborso immediato e non esiste un importo uguale per tutti: la somma verrà determinata dalla Regione in base alla classe frequentata e alle risorse disponibili.

Aggiornato il 07/09/2026 sulla base della circolare ufficiale della Regione Siciliana.

1) La scadenza da ricordare

L'istanza deve arrivare esclusivamente alla segreteria dell'istituzione scolastica frequentata entro il 16 ottobre 2026. La circolare definisce il termine come perentorio, quindi una domanda presentata dopo la scadenza rischia di non essere accettata.

  • 16 ottobre 2026: termine per la domanda della famiglia alla scuola.
  • 20 novembre 2026: termine entro cui la scuola trasmette le domande ai Comuni di residenza.
  • 12 marzo 2027: termine previsto per l'invio dei dati dai Comuni alla Regione.

Ogni scuola può comunicare orari, ufficio competente e modalità pratiche di consegna. Prima di andare in segreteria, controlla il sito dell'istituto o contatta l'ufficio alunni per sapere se richiede appuntamento, invio tramite email o consegna cartacea.

2) Chi può richiedere il contributo

Il beneficio è rivolto agli studenti iscritti nell'anno scolastico 2026/27 a una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale o paritaria. In pratica riguarda le scuole medie e le scuole superiori.

  • Studenti delle scuole secondarie di primo grado.
  • Studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Alunni di istituti statali o paritari.
  • Nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 15.000 euro.

La scuola primaria non rientra in questa procedura, perché la fornitura dei libri segue il sistema delle cedole librarie. Per medie e superiori, invece, questa domanda attiva il percorso regionale previsto dalla legge 448 del 1998.

3) ISEE fino a 15.000 euro e controlli sulle difformità

L'ISEE deve essere valido e pari o inferiore a 15.000 euro. La circolare precisa che l'attestazione non deve riportare annotazioni per omissioni o difformità. Se compaiono anomalie, conviene rivolgersi subito al CAF o all'INPS per capire come correggerle prima della consegna.

Se al momento della domanda l'attestazione ISEE non è ancora disponibile, è possibile indicare il numero di protocollo e la data di presentazione della DSU. Saranno poi gli enti locali ad acquisire l'attestazione tramite l'INPS. È importante copiare protocollo e data senza errori.

Controllo rapido dell'ISEE

  • Verifica che l'attestazione sia in corso di validità.
  • Controlla che il valore non superi 15.000 euro.
  • Accertati che non siano presenti omissioni o difformità.
  • Se manca l'attestazione, prepara protocollo e data della DSU.

4) Quali documenti allegare

La richiesta va compilata usando il modello allegato 2 alla circolare regionale. Alla domanda devono essere uniti i documenti indicati dalla Regione.

  • Copia di un documento di identità valido del richiedente.
  • Codice fiscale del richiedente.
  • Copia dell'attestazione ISEE valida, quando già disponibile.

Il richiedente può essere il padre, la madre, il tutore oppure lo studente stesso se maggiorenne. Prima della consegna controlla che il modulo sia firmato e che i dati dello studente, della scuola, della classe e del Comune di residenza siano completi.

5) Dove presentare la domanda

La domanda non va inviata direttamente alla Regione e non va consegnata al Comune. La famiglia deve presentarla alla scuola frequentata dallo studente. Sarà l'istituto a raccogliere le richieste e a trasmetterle al Comune di residenza.

Questo passaggio è importante soprattutto quando scuola e residenza si trovano in Comuni diversi. La famiglia usa sempre la segreteria dell'istituto frequentato, mentre la fase amministrativa successiva coinvolge il Comune in cui risiede lo studente.

Al momento della consegna chiedi una ricevuta, un numero di protocollo o un'altra conferma che permetta di dimostrare la data di presentazione. Conserva la copia completa della domanda insieme agli allegati.

6) Scontrini e fatture non si allegano, ma vanno conservati

La circolare stabilisce che alla domanda non deve essere allegata la documentazione di spesa per l'acquisto dei libri. Questo non significa che scontrini, fatture e ricevute possano essere buttati.

La famiglia deve conservarne una copia per almeno cinque anni e mostrarla se l'amministrazione la richiede durante un controllo. Per gli acquisti online salva la fattura o la ricevuta in formato PDF, la conferma d'ordine e la prova di pagamento. Per gli acquisti in negozio fotografa lo scontrino, perché la stampa termica può scolorire.

Se compri libri usati da un privato, leggi anche la nostra guida su ricevute e controlli per i libri scolastici usati. Una prova di acquisto incompleta può diventare un problema in caso di verifica.

7) Quanto spetta e come viene pagato

L'importo non è già fissato nella domanda. La Regione lo determinerà successivamente e lo distinguerà in base alla classe frequentata, dopo aver ricevuto dai Comuni il numero degli studenti ammessi.

Il contributo non può superare la cifra dichiarata dalla famiglia e, in ogni caso, non può essere maggiore del costo dei libri adottati per la classe. Il Comune potrà pagare con un buono da usare presso librerie e cartolibrerie abilitate oppure con un'erogazione diretta al beneficiario.

La circolare indica come obiettivo la liquidazione delle somme ai Comuni entro il primo semestre 2027. I tempi effettivi per le famiglie dipenderanno anche dai controlli e dalle modalità di pagamento scelte dal proprio Comune.

8) Quali libri indicare e come evitare un acquisto sbagliato

Il contributo è collegato ai libri di testo adottati per la classe frequentata. Prima di acquistare o indicare la spesa, verifica la lista corretta e confronta il codice ISBN di ogni volume. Titolo e copertina non bastano, perché edizioni diverse possono avere nomi quasi identici.

Con la ricerca per scuola e classe puoi controllare l'elenco dei libri adottati e ridurre il rischio di comprare un volume destinato a un'altra sezione. Se la scuola comunica una variazione, chiedi conferma scritta prima di aprire confezioni o attivare eventuali codici digitali.

9) Regola particolare per gli studenti ripetenti

Se lo studente ripete l'anno nello stesso istituto e nello stesso indirizzo di studi, può chiedere il contributo soltanto per i libri diversi da quelli dell'anno precedente. La misura non copre una seconda volta i volumi che sono già in possesso della famiglia e restano validi.

In questo caso confronta con attenzione le due liste e segnala nella domanda soltanto i testi nuovi o cambiati. Conserva la lista dell'anno precedente, perché può essere utile per spiegare le differenze in caso di controllo.

10) Checklist prima di consegnare la domanda

  • Modello allegato 2 compilato in ogni sua parte e firmato.
  • Documento di identità e codice fiscale del richiedente.
  • ISEE valido fino a 15.000 euro, senza omissioni o difformità.
  • Protocollo e data della DSU, se l'ISEE non è ancora disponibile.
  • Dati corretti di scuola, classe e Comune di residenza.
  • Copia completa della pratica e prova della consegna.
  • Scontrini, fatture e ricevute archiviati per almeno cinque anni.

11) Cosa succede dopo la consegna

La scuola raccoglie le istanze e le invia ai Comuni di residenza entro il 20 novembre 2026. I Comuni controllano la documentazione, comunicano alla Regione il numero degli studenti beneficiari e gestiscono successivamente il pagamento.

La ricevuta della scuola dimostra che hai presentato la domanda, ma non equivale ancora all'ammissione o al pagamento. Controlla nei mesi successivi il sito e le comunicazioni del tuo Comune, perché potranno essere pubblicate istruzioni sul buono, sulle coordinate di pagamento o su eventuali integrazioni.

12) In sintesi

Per chiedere il bonus libri Sicilia 2026/27 serve un ISEE valido non superiore a 15.000 euro. La domanda, con documento di identità, codice fiscale e attestazione ISEE, va presentata alla scuola frequentata entro il 16 ottobre 2026.

Non occorre allegare scontrini o fatture, ma bisogna conservarli per almeno cinque anni. L'importo sarà stabilito in seguito dalla Regione e non potrà superare il costo dei libri adottati per la classe. Per moduli, condizioni complete e possibili aggiornamenti consulta la pagina ufficiale della Regione Siciliana e il testo integrale della Circolare n. 27.

Guide 2026/27

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